Qui! Financial Service di Gregorio Fogliani autorizzato a operare come IMEL

Posted by admin on 09/07/2014 under Gregorio Fogliani | Be the First to Comment

A distanza di due anni dalla nomina a Istituto di Pagamento, il Presidente e Amministratore Delegato della società Qui! Group, Gregorio Fogliani, ha ricevuto l’autorizzazione da parte di Banca Italia a svolgere l’attività di IMEL – Istituto di Moneta Elettronica all’interno del territorio europeo.

Qui! Financial Service, grazie al ruolo conferito, adesso rappresenta il referente finanziario per le Banche in merito alla gestione ed erogazione di servizi inerenti alla moneta elettronica. Guidata da Gregorio Fogliani, la società occupa il ruolo di leader nel mercato dei servizi di welfare aziendale e sociale, programmi di loyalty e nei sistemi di pagamento elettronici. Con il conferimento del ruolo di IMEL il gruppo estenderà nel breve termine la fornitura dei propri servizi agli oltre settemila clienti business comprendenti aziende private ed enti della pubblica amministrazione. Il consenso rilasciato da Banca Italia, concesso fino ad oggi solo a quattro aziende in Italia, rappresenta quando il gruppo amministrato da Gregorio Fogliani dia ampia rilevanza al settore dei servizi connessi ai pagamenti elettronici. Supportata nel corso degli ulti tre anni con investimenti pari a circa quindici milioni di euro nel settore di ricerca e sviluppo, Qui! Group registra un tasso di crescita costante supportato da oltre venti milioni di utilizzatori dei propri servizi.

Per maggiori informazioni: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Bankitalia-autorizza-Qui-Group-Financial-operare-Imel/20-06-2014/1-A_013087299.shtml

Qui! Group, l’esempio di come Gregorio Fogliani dia importanza al settore ricerca e sviluppo

Posted by admin on 17/06/2014 under Gregorio Fogliani | Be the First to Comment

Nei giorni scorsi la rivista Panorama ha pubblicato un articolo incentrato su quanto la società Qui! Group, di Gregorio Fogliani dia rilevanza e massima importanza all’innovazione, elemento chiave per la trasformazione da azienda italiana a gruppo leader nel panorama nazionale.

Fondata nel 1989 Qui! Group ha fatto il suo ingresso nel settore dei buoni pasto con la vendita dei voucher “Buono Pasto Qui! Ticket”. L’attenzione e l’importanza riservata al settore di ricerca e sviluppo hanno portato Qui! Group a rivestire oggi il ruolo di società leader, con servizi ad alto contenuto innovativo. Tra i diversi progetti implementati dal gruppo sono presenti servizi di fidelizzazione e carte prepagate cash-back gestibili mediante dispositivi portabili. In questo periodo a riconfermare quanto l’Amministratore Delegato Gregorio Fogliani dia rilevanza all’innovazione e alla ricerca ha instaurato accordi di cooperazione con l’Università di Trento, Salerno e Torino, con l’obiettivo di realizzare soluzioni di welfare avanzate.
Qui! Group in concomitanza all’impegno nel mercato dei buoni pasto svolge importanti attività inerenti alle tematiche sociali attraverso l’onlus QUI Foundation. Creata nel 2008, la fondazione sotto la guida di Gregorio Fogliani offre il proprio contributo nella prevenzione per gli sprechi alimentari mediante importanti progetti tra i quali Pasto Buono. Nello specifico l’iniziativa presenta un consolidato sistema di recupero e ridistribuzione delle risorse alimentari.

Per maggiori informazioni: http://www.thisisitaly-panorama.com/business-news/italy-welcomes-qui-group-innovative-meal-vouchers/

Qui Group, il bilancio 2013 e i nuovi investimenti nell’E-Payment

Posted by admin on 07/05/2014 under QUI! Group, Rassegna stampa, bilancio | Be the First to Comment

La società Qui! Group, sotto la guida esperta di Gregorio Fogliani, confermando il costante trend di crescita registrato negli ultimi anni chiudendo il bilancio inerente all’anno 2013 con un fatturato di oltre 565 milioni di euro. L’azione svolta dalla società nel settore della Moneta Elettronica mostra quanto Gregorio Fogliani dia rilevanza a una diversificazione delle attività con investimenti continui nella ricerca e sviluppo mediante la realizzazione di servizi innovativi.
Qui! Group ha già confermato per l’anno 2014 l’impegno nell’ampliamento della Rete Esercenti attraverso una completa digitalizzazione. Attualmente il network vede una presenza di circa 150 mila esercizi affiliati, attrezzati alla gestione elettronica del pagamento, attraverso sititemi innovativi quali Passpartù e l’App di Social Shopping. Le solide prospettive future unitesi alla conferma del trend in crescita portano la società Qui! Group alla valutazione di un possibile ingresso nel mercato internazionale, attraverso la quotazione in borsa presso Piazza Affari o presso un listino estero.

“Pasto Buono” approda nel settore navale grazie a Tirrenia

Posted by admin on 29/04/2014 under Gregorio Fogliani, Partnership, QUI Foundation, pasto buono | Be the First to Comment

L’iniziativa “Pasto Buono” realizzata dalla onlus di QUI! Group, sotto la guida di Gregorio Fogliani, recentemente ha registrato l’ingresso di un nuovo sostenitore: Tirrenia, la compagnia italiana di navigazione attiva nei collegamenti marittimi con le principali isole del mediterraneo.

L’accordo, stipulato con Qui Foundation, vede l’impegno di Tirrenia di donare quotidianamente tutti i pasti conservati e invenduti a bordo delle proprie navi con l’obiettivo di ridistribuirli a persone con situazioni economiche delicate. Grazie alla cooperazione delle società Luise Catering e GV Ship, rispettivamente di Napoli e Palermo, e alla Croce Rossa Italiana il progetto sarà attivato nelle citta portuali di Napoli, Cagliari, Palermo, Civitavecchia, Olbia e Porto Torres.

L’evoluzione dei Buoni pasto grazie a Qui! Group e CartaSì

Posted by admin on 13/03/2014 under Uncategorized | Be the First to Comment

Qui! Group, gruppo italiano leader nel settore dei sistemi di pagamento, guidato da Gregorio Fogliani, recentemente ha siglato un accordo con CartaSì riguardo l’impiego dei buoni pasto elettronici tramite Pos, portando un significativo vantaggio per gli oltre 15 milioni di buoni pasto annui in circolazione marchiati Qui! Group.

La società CartaSì, attiva nel settore food con oltre 95 mila terminali pos, porterà il proprio circuito ad accettare pagamenti per mezzo di buoni pasto elettronici rilasciati dalla società Qui! Group. La procedura riguardante l’uso dei buoni pasto vede l’impiego dei canonici terminali pos già presenti all’interno degli esercizi commerciali. Questo servizio a valore aggiunto rappresenta una svolta importante nella gestione dei buoni pasto poiché porta a una completa ottimizzazione di tutti i processi gestionali, riducendo nel frattempo le problematiche riguardanti il rischio di frodi e i tempi di accreditamento. Gianluca De Cobelli, Vice Presidente di CartaSì, considera l’accordo stipulato come un servizio capace di evolvere la propria offerta commerciale e di fidelizzazione per gli esercenti, tramite un servizio innovativo caratterizzato da un alto potenziale di sviluppo.

Obiettivo ePayment, la lotta al contante approda alla Camera grazie a #CashlessItalia

Posted by admin on 25/02/2014 under Uncategorized | Be the First to Comment

Recentemente, grazie all’iniziativa di CashlessWay –Global Hub for ePayment Culture, all’interno della Camera, si è tenuto un workshop per aziende e istituzioni al fine di promuovere l’uso di pagamenti elettronici a discapito delle più onerose banconote. All’evento sono intervenuti diversi esponenti presenti nel settore delle transazioni digitali , fra questi anche Pier Luigi Simonetta CEO di Paybay e CTO del gruppo sotto la guida esperta di Gregorio Fogliani, Qui! Group. L’intervento proposto ha toccato diversi aspetti legati alle differenze sostanziali tra i pagamenti per mezzo contante ed elettronici evidenziando anche un costo considerevole relativo alla gestione delle banconote pari a una spesa annua di 200 euro/pro-capite. La figura CEO di Paybay si sofferma anche sulla netta differenza tra l’evoluzione tecnologica, sempre in continuo movimento nonché mutamento, rispetto al pagamento elettronico. L’intervento del CTO del gruppo Qui! Group porta anche a una riflessione sulla possibilità di creare una vera e propria esperienza d’acquisto digitale attraverso una fornitura di servizi integrati in un’ottica di fruibilità e semplicità. Una soluzione realizzabile mediante l’impegno delle diverse figure coinvolte come le aziende e le istituzioni.