Gregorio Fogliani

Gregorio Fogliani, imprenditore italiano, opera nel settore dei buoni pasto e la monetica e gestisce prestigiose locations nella città ligure, come ad esempio la residenza d’epoca di Castello Bruzzo, il Teatro Carlo Felice e il resort Villa San Filippo posto nell’affascinante paesaggio delle colline di Chianti. Gregorio Fogliani dispone di un team di dipendenti composto da oltre 1000 persone, all’interno del quale le quote rosa raggiungono quasi la quota dell’80%, proporzione rimasta invariata sin dagli albori: nella prima impresa in cui ha collaborato le donne presenti erano dieci mentre gli uomini soltanto due.

Il manager nel corso degli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti istituzionali e finanziari grazie all’impegno profuso nei principi di responsabilità etica e sociale, nell’impegno ambientale e in favore della legalità: i riconoscimenti ricevuti presuppongono un costante controllo e numerose verifiche da parte della Guardia di Finanza che, nel corso del tempo, hanno verificato la totale trasparenza nel business della società, oltre alla correttezza della persona a capo dell’attività; tra i principali premi risalta tra tutti quello intitolato all’ex governatore Guido Carli. Tra gli enti incaricati delle verifiche, oltre alla Guardia di Finanza, spiccano Banca d’Italia, Confindustria, Antimafia, Questura e Prefettura di Genova.

L’azienda di Gregorio Fogliani, QUI! Group, si configura come una delle prime aziende in Italia a conseguire l’iscrizione al rating di legalità nel 2013. Il riconoscimento è attestato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – Antitrust, dal Ministero dell’Interno e dal Ministero della Giustizia, nato per volontà di Confindustria nel 2012: l’obiettivo dell’associazione delle imprese è quello di assegnare un titolo ufficiale alle aziende meritevoli per poter ottenere finanziamenti pubblici e crediti bancari.

Dopo due anni dalla nomina a Istituto di Pagamento, Gregorio Fogliani ha ottenuto dalla Banca d’Italia l’autorizzazione a svolgere l’attività di IMEL – Istituto di Moneta Elettronica in tutto il territorio europeo.