Professione: Innovatore

Posted by admin on 17/07/2012 under Biografia, Card, Carriera, Carte di credito, Fatturato, Gregorio Fogliani, Il gruppo, Innovazione | Be the First to Comment

Dagli inizi ad oggi, ecco il mio percorso verso l’innovazione nei servizi. Dal buono pasto un po’ di strada ne abbiamo fatta e siamo fieri di continuare ad investire in ricerca e sviluppo, l’unica vera carta vincente per le sfide del futuro.
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Dal mondo Confindustriale

Posted by admin on 14/05/2012 under Articoli, Genova, Gregorio Fogliani, Il gruppo, Innovazione, Uncategorized, buoni pasto | Be the First to Comment

Buono pasto Smart e non solo, ecco come ci vede il mondo confindustriale di Genova Impresa.

Il buono dei buoni pasto? sicuramente la solidarietà fa parte di me

Posted by admin on 24/01/2012 under Articoli, Attività, Biografia, Carriera, Gregorio Fogliani, Il gruppo, Interviste, Ritratto, Solidarietà, buoni pasto, donazioni, fondazione | Be the First to Comment

Articolo_ItaliaOggi_Gregorio_FoglianiDa Italia Oggi. Accanto alle sfide professionali, la solidarietà ricopre un ruolo importante. Ogni pasto recuperato e donato è fonte di gioia per me. Un sentimento che ho trasmesso al mio gruppo; un impegno che portiamo avanti ogni giorno con Pasto Buono e QUI Foundation.
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Un aiuto agli alluvionati_ Novembre 2011

Posted by admin on 29/11/2011 under Il gruppo, Partnership, Solidarietà, donazioni, fondazione | Be the First to Comment


Il 4 novembre la nostra città, Genova, è duramente colpita da un’alluvione come settimane prima lo sono le zone della Lunigiana e dello spezino.  Danni, morti e molti sfollati.  Di fronte a questo, abbiamo stanziato subito una donazione  per fornire aiuti agli alluvionati ed ai volontari impegnati nel recupero delle zone colpite dal disastro. Per mano del nostro Responsabile Comunicazione abbiamo consegnao 10 mila euro in buoni pasto all’Anpas Liguria.
Inoltre, sempre a Novembre:

la nostra QUI Foundation ha partecipato alla realizzazione del progetto “Terza Settimana” per la distribuzione di prodotti alimentari alle fasce svantaggiate della città di Torino, presso un emporio solidale.

QUI! Group si aggiudica Consip 5_Gennaio 2011

Posted by admin on 27/01/2011 under Il gruppo, Rassegna stampa | Be the First to Comment

CORRIERE DELLA SERA QUI! – Group si aggiudica i Lotti Consip 5: immagine formato pdf

LA REPUBBLICA – QUI! GROUP si aggiudica Consip 5 in 5 regioni: immagine formato pdf

Circuito NOI CISL pubblicato sulla testata della Cisl: immagine formato pdf

Il valore dei buoni pasto

Posted by admin on under Articoli | Be the First to Comment

Intervento di Gregorio Fogliani, Presidente di Qui Group, gruppo leader italiano operante anche nei titoli di servizio (buoni pasto e buoni acquisto)

(QUI! Group è leader in Italia di vari settori quali quello dei servizi finanziari attraverso la progettazione e lo sviluppo di soluzioni integrate e personalizzate basate su tecnologia smart card e reti POS; il settore dello sviluppo e della gestione della rete dei servizi, nei programmi di loyalty e nei titoli di servizio (buoni pasto e buoni acquisto) che creano valore per l’azienda, i dipendenti e le famiglie).

L’Agenzia delle Entrate ha ribadito con una Risoluzione che il buono pasto, una volta superata la soglia d’esenzione di 5,29 euro, fa reddito. E’ una posizione non nuova, ma che lascia perplessi, sia perché questa soglia è tra le più basse d’Europa, sia perché giacciono in Parlamento diverse proposte di modifica, sia perché l’attuale contesto economico suggerisce un atteggiamento completamente diverso. Ricordo che la soglia d’esenzione è di 7 euro In Francia e di 9 euro in Spagna, per fare due esempi, e quella italiana è la soglia più bassa d’Europa.

Al fine di assicurare al lavoratore un valore del buono pasto che gli permetta di pranzare, è doveroso che la soglia dell’esenzione fiscale prevista sia adeguata e che, soprattutto, sia mantenuta proporzionata al reale costo della vita. L’Italia è rimasta indietro a livello mondiale! Siamo fermi dal 1997. Con l’attuale valore dell’esenzione fiscale non si riesce neppure a mangiare in una mensa interna.

Il valore medio di un pasto si aggira intorno ai 7.50 il pasto completo è ormai solo un ricordo per la maggior parte dei lavoratori. E spesso ciò avviene per necessità e non per scelta. Pur assolvendo un’eminente funzione sociale, il buono pasto è quindi ancora percepito dal legislatore fiscale come un benefit paragonabile all’auto o al telefono aziendali.

A questa idea risponde il limite di € 5,29 fissato all’articolo 51, comma 2, lettera c) del Tuir. In sintesi le ragioni a sostegno di un innalzamento del plafond detassato possono essere così delineate: disallineamento economico tra il costo effettivo di un pranzo e l’attuale valore del plafond a 5,29 € ; disparità tra il valore dei buoni pasto erogati ai dipendenti del comparto pubblico e il valore plafonato fermo dal 1998 per il comparto privato; ipotesi, mai realizzata, di adeguamento Istat contenuta nella norma (D. Lgs. 314/1997), squilibrio tra un servizio di mensa interna e un servizio di buoni pasto a 5,29 €. Il valore dell’esenzione rappresenta per la realtà produttiva italiana una misura irrinunciabile di sostegno dello sviluppo, la protezione del potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti ed infine un volano di incremento dei consumi.