Gregorio Fogliani presenta Ticketmat, il totem per validazione e accredito dei titoli cartacei

Posted by admin on 27/01/2015 under Uncategorized | Be the First to Comment

Smaterializzare i buoni pasto cartacei in autonomia e ricevere i relativi accrediti in tempo reale, questi i punti di forza del nuovo servizio promosso da Qui! Group.
La società italiana leader nel settore dei titoli di servizio e sistemi di pagamento, sotto la guida del presidente e fondatore Gregorio Fogliani, ha recentemente presentato Ticketmat, il servizio di gestione e accredito dei titoli cartacei quali buoni pasto, buoni acquisto, voucher aziendali e i coupon di Qui! Group in modo semplice e immediato. Il servizio permette cosi il processo di smaterializzazione dei buoni pasto anche da parte degli esercenti che ancora non usufruiscono del lettore ottico e della mobile app Passpartù. Con la collaborazione di Paybay, digital company controllata dal gruppo, per la realizzazione della struttura e relativo brevetto, Ticketmat è un totem dove gli esercenti abilitati potranno validare e accreditare i diversi buoni per poi procedere subito dopo all’accredito tramite bonifico su conto corrente o direttamente su carta di pagamento.
Installato ora presso la sede di Qui! Group a Roma, usufruibile dagli esercenti durante gli orari d’ufficio, Ticketmat prevede oltre cinquanta installazioni nel prossimo biennio presso punti di raccolta Qui! Group e alcuni punti strategici quali Supermercati e Cash&Carry.
Il servizio, presentato dal presidente del gruppo Gregorio Fogliani, rientra nel processo d’innovazione e digitalizzazione iniziato nel 2014 per uniformare lo standard digitale dei titoli servizi e promuovere il marchio Passpartù all’interno del network di esercizi food e non-food affiliatati.

#2015Up, Gregorio Fogliani e i video auguri per i giovani imprenditori

Posted by admin on 07/01/2015 under Uncategorized | Be the First to Comment

Gregorio Fogliani, presidente di Qui! Group, in occasione del videomessaggio di auguri per #2015Up ha voluto confermare l’intenzione di portare la sua società in campo internazionale, esortando anche i giovani imprenditori a cogliere le importanti chance offerte dal difficile periodo economico nazionale.

“Createvi un lavoro, mettetevi in concorrenza con voi stessi”, queste le parole usate da Gregorio Fogliani per incoraggiare i giovani imprenditori a sfruttare le diverse opportunità che la crisi economica comporta.
Presidente e fondatore di Qui! Group, Gregorio Fogliani è un imprenditore che ha mosso i primi passi nel settore dei buoni pasto, allargando il proprio business ai sistemi alternativi di pagamento, raggiungendo nel 2014 oltre 610 milioni di euro di fatturato. Sempre nel 2014 la società, sotto la guida di Gregorio Fogliani, ha ricevuto l’autorizzazione da parte della Banca d’Italia a svolgere l’attività di IMEL e verso la fine dell’anno ha confermato anche l’acquisizione del ramo d’azienda dedicato alle carte prepagate e conti di moneta elettronica della Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige.

Gregorio Fogliani considera l’innovazione come elemento fondamentale per l’evoluzione del proprio business attraverso l’attività di ricerca e sviluppo interna alla società, ma anche il coinvolgimento di startup e innovatori esterni. Per questa ragione il presidente della società genovese Qui! Group ha investito personalmente risorse in alcune startup tra cui Ianuatech, società che segue i neoimprenditori nello sviluppo e realizzazione delle proprie idee.

http://www.economyup.it/made-in-italy/1983_2015up-i-videoauguri-di-gregorio-fogliani-giovani-la-crisi-e-un-opportunita-da-sfruttare.htm

Gregorio Fogliani, la nuova deducibilità fiscale dei ticket elettronici farà crescere l’economia

Posted by admin on 09/12/2014 under QUI! Group, digitalizzazione | Be the First to Comment

La Commissione Bilancio ha approvato l’aumento della deducibilità fiscale dei buoni pasto elettronici. L’aumento avverrà entro il 2015 e consisterà in un passaggio da 5,29 a 7 euro.
È una delle novità apportate dalla cosiddetta Legge di Stabilità, che riguarderà ben 2 milioni e mezzo di dipendenti. Si prospetta una svolta più che positiva per tutto il comparto economico. Nelle proiezioni effettuate dall’Università Tor Vergata e da Open Economics la defiscalizzazione dei buoni pasto potrebbe comportare un incremento dell’occupazione pari a 16.398 unità e il settore potrebbe raggiungere l’1% del Pil.

Occorre precisare che la defiscalizzazione si attuerà solo sui ticket elettronici, che coprono solo una parte di questo settore; sono infatti 120 mila i punti vendita che accettano buoni cartacei, mentre solo 40 mila quelli che accettano buoni elettronici, i quali costituiscono l’11% del mercato. Una delle più immediate conseguenze dell’emendamento sarà un incremento di punti vendita che accetteranno buoni elettronici, che potrebbero arrivare ad essere 35 mila. Secondo Gregorio Fogliani, presidente di Qui! Group, sia il governo che le società emettitrici di buoni hanno un particolare interesse ad aumentare la diffusione dei ticket elettronici. Al contrario dei buoni cartacei, che possono essere oggetto di frodi e contraffazioni, i ticket elettronici consentono alcuni vantaggi, quali l’eliminazione dei problemi di falsificazione, la perdita dei carnet e l’eventuale danneggiamento dei buoni. In linea con le stime in merito alla defiscalizzazione, le quali prevedono un’impennata dei consumi pari a circa 500 euro all’anno per famiglia e per individui, Gregorio Fogliani sostiene che ci sarà una crescita per l’intero settore.

Un altro fattore positivo del quale tenere conto è la minore possibilità di evasione ed elusione rispetto ai ticket cartacei. La riduzione dell’evasione di Ires, Irap e Iva potrebbe portare 24 milioni di euro in più nelle casse statali, creando un fruttuoso equilibrio tra aumento dei consumi e aumento in ambito fiscale.

Per maggiori informazioni sull’aumento della deducibilità fiscale dei ticket elettronici: http://www.corriere.it/economia/14_novembre_27/buoni-pasto-diminuiscono-tasse-ma-solo-quelli-elettronici-6792cc3e-7644-11e4-8593-6ac58034c3d7.shtml

Gregorio Fogliani, presidente di Qui! Group

Posted by admin on 02/10/2014 under Uncategorized | Be the First to Comment

Gregorio Fogliani nel 1989 fonda QUI! Ticket Services che, in seguito ad un cambio di denominazione, diventerà QUI! Group S.p.a., prima azienda italiana attiva nei settori del Welfare aziendale e sociale, dei sistemi di pagamento e dei circuiti di loyalty, di cui è attualmente Presidente. Grazie al lavoro svolto da Gregorio Fogliani in collaborazione con tutta la dirigenza del gruppo, la società ha ottenuto nel 2013 il Rating di Legalità, a conferma dell’utilizzo di elevati standard di sicurezza e legalità oltre a garantire la correttezza delle operazioni sul mercato, e nel 2014 l’autorizzazione dalla Banca d’Italia ad operare come IMEL, privilegio concesso solamente ad altre 5 aziende.

QUI! Group, tramite QUI! Foundation, si pone l’obiettivo di eliminare gli sprechi alimentari per fini di solidarietà sociale. Sul sito è possibile trovare tutte le informazioni riguardante Gregorio Fogliani e le iniziative sostenute da QUI! Group.

Il conferimento del “Rating di legalità” a QUI! Group

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Il Rating di legalità nasce in attuazione alla legge di conversione del Decreto Legge 24 Marzo 2012 n. 29 per introdurre e promuovere in Italia principi etici all’interno dei comportamenti aziendali. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – AGCM, in accordo con il Ministero della Giustizia e il Ministero dell’Interno, nel Novembre del 2012 ha dato l’avvio a questa manovra, la cui attribuzione è tenuta in considerazione nel caso di concessione di finanziamenti pubblici da parte delle pubbliche amministrazioni e nel caso di accesso al credito bancario: una banca che decida di non concedere crediti ad una società in possesso del rating è tenuta a motivare approfonditamente la decisione presso la Banca d’Italia.

QUI! Group ha ottenuto il Rating di legalità nel 2013, presentando all’AGCM la documentazione prevista dalla normativa: il materiale da depositare prevede il certificato Antimafia del Presidente Gregorio Fogliani, dei Consiglieri e dell’intero Gruppo e una certificazione riguardante il rispetto dei protocolli di legalità del Ministero dell’Interno. Ulteriore requisito fondamentale prevede che non siano state emesse misure di prevenzione e cautelari o sentenze che prevedano la condanna per reati tributari, antitrust, tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Decreto Legislativo 8 Giugno 2001 n. 231) nei confronti dell’impresa, degli amministratori, dei direttori, del rappresentante legale e dei soci persone fisiche titolari di una partecipazione di maggioranza anche relativa. QUI! Group ha inoltre presentato la documentazione attinente ad ulteriori requisiti, ritenuti facoltativi ma che consentono di ottenere un rating maggiore, riguardanti l’utilizzo di sistemi di rintracciabilità dei pagamenti, anche per quanto concerne importi minimi a quelli fissati dalla legge, e l’adozione di una struttura organizzativa per il controllo di conformità delle attività aziendali a disposizioni normative applicabili all’impresa o un modello organizzativo come previsto dal Decreto Legislativo 231/2001.

QUI! Financial Service, finanziaria di QUI! Group, autorizzata a operare nel ruolo di IMEL

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Banca d’Italia ha confermato l’autorizzazione per QUI! Financial Service a operare all’interno del territorio europeo l’attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL). La società finanziaria di QUI! Group, leader nel mercato dei titoli di servizio per welfare aziendale e sociale e nella gestione di sistemi di pagamento, rappresenta la quinta azienda privata a ricoprire questo importante incarico, concesso a oggi solo ad altre quattro aziende italiane.

In seguito all’autorizzazione ad operare come IMEL, il gruppo guidato dall’imprenditore italiano Gregorio Fogliani si affianca agli istituti di credito nella gestione ed erogazione di servizi monetari. L’ingresso di realtà imprenditoriali, quali QUI! Group, nel mercato dei sistemi di pagamento offre importanti incentivi per l’intera comunità. L’affiancamento di enti privati agli istituti di credito comporta un consequenziale incremento della concorrenza all’interno del settore con la possibilità di offrire servizi a valore aggiunto e integrati competitivi per i consumatori. Nel dettaglio la nomina a IMEL permetterà a QUI! Group di raffigurare come ente abilitato all’emissione di moneta elettronica quali le carte prepagate.

La nomina di QUI! Financial Services a IMEL, conseguita dopo solo due anni dell’autorizzazione a operare come Istituto di Pagamento, rappresenta per il Presidente Gregorio Fogliani una conferma della maturazione del gruppo nel settore dei pagamenti elettronici nonché la possibilità di arricchire ulteriormente i servizi adesso erogati.